Alluvione lampo in Catalogna, almeno due morti e un disperso
Piogge torrenziali descritte come una «Dana» hanno colpito la Catalogna nel weekend: due morti, un disperso, migliaia di utenze senza elettricità e centinaia di voli cancellati a Barcellona.
Un uomo di 65 anni è morto a Tordera per il crollo di un muro causato dalle piogge torrenziali che hanno investito la Catalogna nel fine settimana. Un’altra persona è annegata in un garage allagato a Montornès del Vallès. Secondo la sintesi diffusa dalle fonti consultate, al bilancio si aggiunge almeno un disperso, le cui ricerche proseguivano al momento della pubblicazione.
Il Servizio Meteorologico della Catalogna ha registrato, nell’area di Barcellona, il sabato più piovoso degli ultimi vent’anni. L’Agenzia meteorologica spagnola ha classificato il fenomeno come una «Dana», la stessa depressione isolata in quota che nel 2024 aveva devastato Valencia. La definizione tecnica colloca l’evento catalano nella stessa categoria meteorologica di quel precedente, pur trattandosi di un episodio distinto, con un’area di impatto e un bilancio diversi da quelli registrati allora.
Le conseguenze sulle infrastrutture sono state immediate: oltre 17mila utenze sono rimaste senza elettricità e sono state cancellate centinaia di voli nell’area di Barcellona, con ripercussioni anche sulla rete ferroviaria, rimasta ferma in più tratte secondo le fonti raccolte. La combinazione di piogge intense in poche ore e infrastrutture urbane sotto pressione ha reso difficile, nella giornata di sabato, la gestione del traffico aereo e ferroviario nell’area metropolitana.
Il premier spagnolo Pedro Sánchez ha commentato la situazione definendola complessa.
«Situazione molto complicata in Catalogna» — Pedro Sánchez, premier spagnolo
La notizia proviene da due fonti indipendenti — una ricostruzione basata su agenzia Europa Press e La Vanguardia, l’altra fondata su dichiarazioni della Generalitat de Catalunya — che concordano sul numero delle vittime e sulla portata dei disagi alle infrastrutture, pur variando nei dettagli locali riportati.
Restano al momento due i decessi accertati, un disperso ancora da rintracciare, e oltre 17mila utenze elettriche da ripristinare nell’area colpita.