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Aggiornato alle 21:02 (ora italiana) 5 ott 2026

Tech & AI · Analisi lunedì 5 ottobre 2026 · Edizione del mattino delle 6:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Google lancia Gemini 4 Argon, per ora riservato agli esperti di cybersicurezza

Il nuovo modello di Google genera fino a un milione di token ma resta, per il momento, fuori dall'accesso pubblico: lo stanno testando solo esperti selezionati di cybersicurezza, pochi giorni dopo i debutti di OpenAI e Anthropic.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di cookieone su Pixabay

Google ha lanciato Gemini 4 Argon, un modello con una capacità di generazione fino a un milione di token in uscita, tra le più alte del settore secondo quanto riportato. Il modello non sarà per il momento disponibile al pubblico generale: viene distribuito a un gruppo selezionato di esperti di cybersicurezza e utilizzato internamente da Google.

Il lancio arriva a pochi giorni dal debutto di GPT-6.1 Sol di OpenAI e di Claude Opus 5.5 di Anthropic, in una fase di competizione serrata tra le principali aziende del settore dell’intelligenza artificiale. Tre modelli di punta, di tre aziende diverse, nello spazio di pochi giorni: un ritmo di annunci che testimonia quanto la corsa ai modelli con finestre di contesto sempre più ampie si sia fatta serrata nell’ultimo periodo.

La scelta di limitare l’accesso a un pubblico ristretto di professionisti della sicurezza informatica distingue questo lancio da quelli tradizionali rivolti agli utenti generali: Google sembra privilegiare, almeno in questa fase, un test mirato sulle applicazioni di cybersicurezza prima di un’eventuale apertura più ampia. Non è chiaro, al momento, quanto durerà questa fase ristretta né quali criteri determineranno un’eventuale estensione dell’accesso a una platea più vasta di utenti.

La capacità di generazione fino a un milione di token in uscita colloca Gemini 4 Argon tra i modelli con le finestre più estese disponibili oggi, una caratteristica che risulta particolarmente utile per analisi di grandi quantità di codice o di log di sicurezza, ambiti in cui gli esperti di cybersicurezza vengono tipicamente coinvolti nei test.

La notizia proviene al momento da un’unica origine, il comunicato di Google ripreso da due testate; nessuna conferma indipendente è al momento disponibile su tempi e modalità di un’eventuale estensione dell’accesso.

Resta dunque riservato agli esperti di cybersicurezza l’accesso a un modello capace di generare fino a un milione di token, mentre il resto del mercato osserva i debutti ravvicinati di OpenAI e Anthropic delle scorse settimane.

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