Edizione di prova
Venezia 83, la Mostra apre con Danny Boyle e Maggie Gyllenhaal presidente di giuria
La 83ª Mostra del Cinema di Venezia, dal 2 al 12 settembre, si aprirà con "Ink" di Danny Boyle e vedrà una giuria presieduta da Maggie Gyllenhaal. George Clooney ed Ellen Burstyn riceveranno premi alla carriera.
È stata svelata la selezione della 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in programma dal 2 al 12 settembre. La giuria della sezione principale sarà presieduta da Maggie Gyllenhaal, affiancata da Kaouther Ben Hania, Johnnie To, Xavier Giannoli, Shahrbanoo Sadat, Daniel Blumberg e Francesco Casetti.
Il festival si aprirà con “Ink” di Danny Boyle, interpretato da Jack O’Connell, Guy Pearce e Claire Foy, che sarà presentato anche in concorso. La scelta di un film di apertura firmato da un regista britannico e presente contemporaneamente in gara segna una continuità con la tradizione della Mostra di affidare la serata inaugurale a opere che competono per il premio principale.
Tra i riconoscimenti alla carriera annunciati per l’edizione di quest’anno figurano George Clooney ed Ellen Burstyn, che riceveranno un premio per l’insieme della loro attività artistica.
La selezione di quest’anno viene descritta come notevolmente più contenuta, rispetto alle edizioni precedenti, nella presenza di produzioni prodotte da grandi studi cinematografici o da piattaforme di streaming. Tra i titoli in concorso figura “Wild Horse Nine”, il racconto ambientato nella Cia diretto dal regista britannico-irlandese Martin McDonagh, ambientato poco prima del colpo di Stato cileno del 1973.
La composizione della giuria, che unisce una studiosa di teatro classico e conduttrice come Gyllenhaal a figure diverse per provenienza geografica e disciplina artistica — dalla regista afgana Shahrbanoo Sadat al compositore Daniel Blumberg — riflette l’ambizione della Mostra di rappresentare sensibilità cinematografiche distanti tra loro. La presenza di un film di apertura in lingua inglese con un cast internazionale e la contestuale riduzione della presenza di produzioni da studi e piattaforme di streaming indicano una direzione editoriale del festival orientata verso il cinema d’autore indipendente, pur senza escludere nomi di richiamo commerciale come quelli coinvolti nel cast di “Ink”.
Le due fonti raccolte, entrambe testate specializzate di cinema che hanno seguito la conferenza stampa di presentazione del programma, concordano sui nomi principali della selezione: il film di apertura, la composizione della giuria e i due premi alla carriera annunciati per Clooney e Burstyn.
Fonti
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